Nel 1981 le stradine del borgo marinaro si animarono di personaggi sconosciuti e strampalati, di ogni età e di varia provenienza: presero a dipingere sulle pareti la loro visione del mondo e gli abitanti del posto li osservavano con curiosità. Col passare dei giorni capirono cosa accadeva e presero a cuore quegli artisti: ospitandoli, invitandoli a pranzo e cena, dissetandoli nelle ore più calde. L’arte internazionale incontrava l’accoglienza calabrese.

Questa è solo una delle sfumature della quarantennale storia dei murales che hanno reso Diamante la “Città dai nasi all’insù”. Molti degli abitanti di allora finirono in alcuni dei dipinti che adornano le pareti esterne delle case, come segno di riconoscenza per aver mostrato il loro volto umano.

Percorrendo le vie del centro storico di Diamante è possibile partire da lì, dallo spirito originario di “Operazione Murales”, per arrivare ai recenti sviluppi nel segno della street art e della realtà aumentata, passando in rassegna opere che parlano di storia e tradizione, religiosità e diritti sociali, di eroi antichi e moderni e di gente comune.

Un viaggio nella storia dei Murales di Diamante

Oggi, è possibile percorrere le vie del centro storico di Diamante a caccia dei segreti dei murales e dell’anima autentica dell’operazione, con la possibilità di scoprire i sapori della Riviera dei Cedri.

Raggiungi comodamente in bus Diamante da uno dei centri del territorio, passeggia tra i vicoli accompagnato da una guida esperta, gusta prodotti tipici in compagnia dell’Accademia Italiana del Peperoncino e avventurati sulle colline alla scoperta dei ruderi di Cirella e del panorama della costa.

In Riviera dei Cedri anche l’arte è una questione di ospitalità.

Scopri e prenota Diamante, il paese dei Murales https://experience.rivieradeicedri.it/experience/diamante-il-paese-dei-murales?participants=1&ages%5B0%5D=30&referral=UFDNJNL5BD